CHEWING ON SOMETHING I CAN’T SWALLOW
SERIE:
Void
FORMATO:
Reel
DURATA:
22 sec.
DATA:
26 Apr 2026
La digestione come resa.
Quello che scende diventa parte di te senza chiedertelo. Smette di disturbare nel momento esatto in cui smetti di sentirlo. Digerire è cedere. Masticare senza fine è tutto il contrario.
Una materia ferma in gola, antica, che continua a premere sulla voce. Non arriva ordinata, arriva come un lascito guasto, già deformato prima di raggiungere la tua bocca. Pesa, si contrae, occupa un punto che il corpo conosce molto prima di saperlo nominare.
Qualcuno l'ha già masticata. Passata di bocca in bocca, addolcita, ridotta, spacciata per qualcosa di facile da mandare giù.
La consistenza vera si sente solo adesso, troppo dura per sciogliersi come promesso.
Il volto si tende, si deforma, non libera niente. La bocca raccoglie tutto. Rabbia, archivio, stanchezza, l'istinto ostinato di restare.
Ingoiare la lascia entrare nel sangue, la trasforma in abitudine. Tenerla tra i denti nega quel passaggio.
Non un blocco subìto, la scelta di non scambiarla per verità.
Nessuna uscita, solo movimento. Una corsa che non guadagna un metro, un fiato violento perché trattenere costa più che mollare e mollare non è previsto.
Quello che scivola giù svanisce dentro chi lo accoglie. Diventa carne, gesto, voce, senza che nessuno se ne accorga. Quello che resta in bocca rimane sotto esame, mai concesso, mai digerito.
Tenerlo fermo in gola è il solo modo per non essere assorbiti da una versione scritta da altri.
Restare qui a masticare non somiglia a una vittoria. Somiglia a trattenere il mondo intero un istante ancora, a non firmare la resa che la società pretende.
Ingoiare lo fa sparire. Masticare lo tiene vivo.
Quello che scende si fonde. Quello che resta non si scioglie.
Una parte si arrende, l'altra stringe il morso.
